La Spezia in camper

Eccoci a riparlarvi di viaggi, in particolare dell’ultimo viaggio in camper fatto a La Spezia in direzione Toscana passando per le 5 Terre. La scorsa estate abbiamo scelto questa modalità di vacanza anche per prevenire i rischi COVID, con la possibilità di scegliere luoghi poco affollati ed avere un’ottima flessibilità di viaggio.

Pronti per la partenza in un caldo sabato pomeriggio di metà settembre, con il camper ben fornito di provviste alimentari ed accessori: è un classico ormai, neanche dovessimo partire per una spedizione nel deserto! Ci mettiamo in viaggio molto tranquillamente con l’intenzione di raggiungere la Liguria. L’autostrada è poco trafficata, ad eccezione dell’ultimo tratto, da Masone a Genova, ormai famoso per sentirlo sempre nominare dall’infotraffico. L’idea è quella di arrivare poco lontani da Camogli, dove avevamo addocchiato due aree di sosta adatte a trascorrere la notte. Arrivati nei paraggi, il GPS ci vuole far intrufolare in una stradina molto impervia, ancor più problematica per le tante auto parcheggiate. Iniziamo quindi a capire che non è proprio la zona ideale per pernottare. Decidiamo quindi di proseguire sull’Aurelia e poco più avanti, nei pressi di Santa Margherita Ligure troviamo alcuni parcheggi lato strada, con vista panoramica ed altri camper già parcheggiati. Anche se un po’ disturbati dal passaggio di auto e scooter, per la notte è più che sufficiente e ci accontentiamo di questa tappa “tecnica” con l’idea di partire la mattina successiva molto presto.

La vista su Santa Margherita Ligure dallìAurelia
La vista su Santa Margherita Ligure dall’Aurelia

Dopo una notte abbastanza tranquilla e sufficientemente fresca, ripartiamo di buon mattino per la seconda tappa del nostro viaggio: La Spezia. Abbiamo letto infatti che è un ottimo punto di partenza per visitare le 5 terre e c’è un’area di sosta comunale molto ampia. Il viaggio verso La Spezia è di oltre 2 ore perché scegliamo di non fare l’autostrada ma di percorrere l’Aurelia: ve lo consigliamo se non avete fretta perché si attraversano dapprima tanti paesi molto caratteristici e poi ci si addentra nell’Appennino Spezzino: una varietà di paesaggio notevole che alterna fitti boschi a zone decisamente più rocciose e ripide.

Giunti a La Spezia, veniamo a sapere che è stato istituito l’obbligo di mascherina anche all’aperto per la presenza di alcuni focolai Covid proprio nella zona. Ma non ci scoraggiamo e decidiamo di visitare comunque la città, rispettando alla lettera le direttive. Ci accorgiamo anche che l’area di sosta comunale non è un granché comoda per visitare le 5 terre, quindi dopo aver girato un po’ per la città troviamo un ottimo parcheggio a circa 10 minuti dalla stazione dei treni, dove è attiva la linea turistica per la visita alle 5 terre.

Ci addentriamo nel centro storico della città, praticamente deserta per le disposizioni e per il caldo torrido, ma anche questa volta non ci scoraggiamo.

Prima di tutto ci incamminiamo verso la stazione dove otteniamo le informazioni necessarie su come visitare le Cinque Terre in camper e acquistiamo già la 5 Terre Card per il giorno successivo. Al prezzo di 16 euro potremo viaggiare per tutta la giornata per ognuna delle 5 terre, con corse illimitate e servizi igienici inclusi.

Passeggiando per la città, notiamo un’architettura signorile e tendente al liberty che, unita alla buona manutenzione degli edifici, la rendono davvero piacevole. In particolare, la zona di Piazza Giuseppe Verdi è veramente un susseguirsi di capolavori architettonici sorprendenti.

Piazza Giuseppe Verdi a La Spezia
Piazza Giuseppe Verdi a La Spezia

Dal centro storico si può salire al Castello di San Giorgio attraverso un comodo ascensore gratuito che permette di accedere al museo o semplicemente di godersi il panorama sulla città.

Il castello di San Giorgio a La Spezia
Il castello di San Giorgio a La Spezia

Andiamo a vedere anche il duomo, ovvero la Cattedrale di Cristo Re, con la sua architettura decisamente moderna anche se a nostro parere un po’ anonima. L’edificio domina Piazza Europa, una grande piazza moderna sulla quale si affacciano diversi palazzi tra cui il Municipio ed il palazzo della provincia.

La Cattedrale di Cristo Re di La Spezia
La Cattedrale di Cristo Re di La Spezia

Rientriamo nel centro storico per cercare la chiesa di Santa Maria Assunta che, a differenza del duomo, è un edificio molto antico, risalente all’anno 1271 e molto ben conservato. Peccato per la piazza antistante un po’ ristretta ed adibita a parcheggio che ne limita un po’ l’appariscenza.

I giardini pubblici di La Spezia hanno origini piuttosto antiche, almeno al primo ‘800 quando già erano presenti ed hanno subito un progressivo ampliamento nel tempo. Qui troverete una grande statua in onore di Garibaldi, risalente al 1882 e realizzata dallo scultore Antonio Garella.

La statua di Garibaldi all'interno dei giardini pubblici di La Spezia
La statua di Garibaldi all’interno dei giardini pubblici di La Spezia

La Spezia ospita anche l’Arsenale della Marina Militare che ovviamente non è visitabile ma accanto è ospitato il Museo Navale, uno dei più importanti e storici della città.

Rientriamo verso il nostro camper passeggiando sul lungomare, davvero ampio e rilassante con tanti attracchi per imbarcazioni turistiche. Da qui è anche visibile in lontananza il famoso Golfo dei Poeti.

Il lungomare di La Spezia
Il lungomare di La Spezia

La città ci sembra ben tenuta e molto ben sorvegliata dalla polizia locale, quindi decidiamo di pernottare nel parcheggio di La Spezia, che sembra piuttosto tranquillo ed abbastanza ventilato, con l’intenzione anche questa volta di alzarci prestissimo per la visita alle 5 terre.

La Spezia vista dal ponte «Thaon Di Revel»
La Spezia vista dal ponte «Thaon Di Revel»

Tornati finalmente al camper dopo aver fatto la spesa, gelati inclusi perché il caldo era davvero torrido, ci dedichiamo alla cena e al riposo.

Questa è la prima tappa del nostro viaggio in direzione Toscana, prossima tappa alle Cinque Terre, rimanete sintonizzati per il prossimo articolo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.